24 ottobre 2011

Turismo: Toscana la più attenta ai diversamente abili

FIRENZE – Il premio SensoriABILIS 2011 al miglior ente pubblico, legato alla quinta edizione della manifestazione marchigiana di incontri e progetti sulla cultura dell’accessibilita’, e’ stato assegnato alla Regione Toscana per aver realizzato un portale del turismo che ha introdotto strutture e servizi adeguati alle esigenze delle persone diversamente abili. La sezione del portale Turismo senza Barriere e’ dedicata a tutte le persone che hanno problemi di accessibilita’, ai non vedenti e non udenti, ma anche a chi soffre di disturbi alimentari e legati ad allergie.Il progetto e’ stato finanziato della Fondazione Monte dei Paschi di Siena e ha coinvolto subito tutte le strutture museali regionali. In via sperimentale sono state coinvolte le strutture ricettive di Firenze, Pisa e Pistoia, ma entro l’anno sara’ coinvolta tutta la regione. Sono gia’ state piu’ di 3mila le pagine visualizzate da luglio a settembre, ed i contenuti piu’ visti sono quelli relativi alle attivita’ da fare, agli itinerari ed alla ricettivita’. La sezione contiene un motore di ricerca sul Dove dormire e sul Cosa fare. Inoltre sono presenti piu’ di 200 schede relative alle localita’, alle attivita’ e agli itinerari presenti nella nostra regione in grado di soddisfare tutte le necessita’ di quei viaggiatori che hanno bisogno di un accorgimento in piu’ per potersi godere la vacanza. “E’ un onore ricevere questo premio, un riconoscimento importante per il lavoro svolto dalla Regione e da Fondazione Sistema Toscana – ha commentato la buona notizia l’assessore regionale al turismo Cristina Scaletti -. Turismo senza Barriere e’ stata inserita nel portale regionale nel settembre del 2011, ed e’ frutto di un percorso partecipato con le associazioni che lavorano con le persone diversamente abili. Grazie a loro sono state evidenziate tutte le difficolta’ che devono affrontare coloro che convivono con un handicap. Abbiamo individuato gli itinerari e le strutture piu’ adeguate, e soprattutto abbiamo fatto in modo che fossero le stesse associazioni a verificare che in questi posti e in questi luoghi non fossero presenti barriere di alcun genere. E’ stato un lavoro lungo, ma fondamentale per evidenziare la funzione di pubblica utilita’ del sito – ha concluso l’assessore -. Un’attenzione in piu’ per i turisti che scelgono la Toscana, perche’ il viaggio e’ un’esperienza di liberta’ che tutti devono vivere allo stesso modo”.