8 agosto 2011

Turismo: l’Italia tiene ma si spera in settembre

”La stagione estiva 2011 dovrebbe chiudersi positivamente per i flussi turistici in Italia, ma non come prevedono alcune stime diffuse recentemente”: ne e’ convinto Roberto Corbella, presidente dell’Astoi, l’Associazione dei tour operator della Confindustria, che si accontenterebbe, spiega, ”di archiviare lo stesso giro d’affari dell’anno scorso”. ”Francamente alcune previsioni le ho trovate ottimistiche – spiega l’esponente dell’organizzazione di Viale dell’Astronomia – anche perche’, vista la falsa partenza di quest’anno, abbiamo bisogno in questo mese di realizzare un buon numero di prenotazioni per settembre”.

Inoltre, aggiunge, ”e’ bene ricordare che oggi le persone decidono molto in fretta e sulla base di numerose informazioni, per cui da un momento all’altro possono smontare progetti realizzati con cura nel tempo. Da qui le difficolta’ di saper interpretare al meglio tendenze piu’ o meno consistenti”. Tra gli elementi che il leader dei tour operator segnala per l’estate 2011, figurano: una piu’ forte capacita’ degli italiani di saper scaglionare le proprie vacanze; la sostanziale tenuta delle mete classiche del Belpaese, quindi Puglia, Sardegna, Sicilia, riviera romagnola e Marche; un buon risultato nelle mete estere di Spagna, Grecia (soprattutto per quanto riguarda le aree insulari) Croazia e Turchia; l’exploit delle crociere made in Italy, i cui organizzatori ”hanno dimostrato di essere in perfetta sintonia con le richieste del pubblico”.