3 settembre 2011

Turismo: e’ in crisi anche quello Lgbt a Torre del Lago

FIRENZE, 3 SET – La crisi ha colpito anche il turismo lgbt a Torre del Lago, storico e frequentatissimo luogo di ritrovo dell'universo omosessuale italiano e straniero. Lo segnala una lettera aperta degli operatori storici del Consorzio Friendly Versilia (Regina Satariano, Alessio De Giorgi e Christian Panicucci), sottoscritta da oltre trenta operatori turistici gay e gay friendly della zona. A causare il calo di presenze, secondo gli operatori, problemi di sicurezza e le politiche degli enti locali.''Noi siamo arrivati al punto – scrivono gli operatori – di annunciare, con grande tristezza, che pure il turismo lgbt a Torre del Lago e' in crisi. I dati in nostro possesso parlano chiaro: le nostre aziende lavorano meno di prima e la capacita' di attrarre turismo si e' fortemente indebolita specie per i motivi sopra elencati, con un calo delle presenze nel corso di tutta la stagione, ed ad agosto in particolare. I feedback che ci vengono dalla nostra clientela sono decisamente meno positivi del solito, e questa estate sono mancati molti 'repeaters', clienti che ci scelgono per week-end lunghi o settimane intere piu' volte nel corso della stagione estiva''.Cinque le ragioni elencate: sicurezza, abusivismo troppo tollerato, orari di chiusura dei locali antidiluviani, un clima intimidatorio nei confronti dei locali con oltre sessanta controlli a fronte di tre sanzioni comminate, un'impostazione troppo punitiva del rapporto con le imprese. ''Il j'accuse – spiega una nota – e' rivolto a tutti. In primis al Comune, che in questi anni ha fatto scelte ritenute 'dissennate' sulla Marina di Torre del Lago, alle forze dell'ordine, che tra un controllo e l'altro ai locali hanno tollerato abusivismo e microcriminalita', ma anche a Provincia e Regione''. .