12 agosto 2011

Turismo: Brambilla, pronti criteri per ‘patrimonio d’Italia’

ROMA, 9 AGO – Aver innovato e potenziato la manifestazione ''per cio' che attiene la valorizzazione turistica'' e ''la conoscenza delle tradizioni del territorio''; saper ''reinterpretare la tradizione adeguandola ai tempi e alle nuove sensibilita', pur mantenendo vivo il taglio culturale e il folclore storico''; ''favorire la cultura di rispetto dell'ambiente e tutela della biodiversita', evitando l'impiego di animali a qualsiasi titolo'': questi alcuni dei criteri adottati nel decreto del ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla per assegnare il riconoscimento ''Patrimonio d'Italia per la tradizione'' alle manifestazioni e agli eventi (per un massimo di 20 ogni anno) che ''evidenziano una particolare attrattivita' turistica e una specifica capacita' di valorizzazione delle tradizioni del territorio''.
Le domande di partecipazione per il 2012, corredate da un'argomentata relazione illustrativa, dovranno arrivare – informa una nota – al Ministero del Turismo entro la fine del mese di febbraio. ''L'Italia non e' certamente seconda a nessun Paese del mondo per la quantita' e la qualita' di eccellenze che vanta sotto tutti i profili'', spiega il ministro Brambilla. ''Tra queste vi e' anche la capacita' di mantenere vive le tradizioni popolari e la nostra storia con migliaia di feste, sagre e manifestazioni che vengono riproposte da decenni, spesso in piccoli o piccolissimi Comuni. Considero una priorita' della mia agenda di governo promuovere, anche attraverso i loro eventi piu' caratteristici, tutte queste nostre splendide cittadine che non hanno ancora conosciuto uno sviluppo adeguato del turismo, con gli importanti benefici che quest'industria – conclude – puo' garantire alle loro economie''.