20 agosto 2013

Regioni e turismo: chi più spreca in promozione, meno turisti attrae

Lo vediamo dalla pubblicità sulle pagine dei giornali e sui cartelloni stradali: non sempre, anzi quasi mai la Regione che investe di più in promozione del turismo richiama poi più visitatori. Un articolo di Sergio Rizzo sul Corriere della Sera passa in rassegna l’uso e soprattutto l’abuso che le Regioni hanno fatto della competenza sul turismo assegnata loro dalla riforma del titolo V della Costituzione, fatta dal centrosinistra nel 2001. Un numero: 939.600.000 euro. È la media annua dei soldi stanziati dalle 21 Regioni e Province autonome nel triennio 2009-2011 per promuovere il turismo, secondo uno studio di Confartigianato. Ma lo stesso studio dimostra che chi spende di più ha meno turisti. Scrive Rizzo: “In questo campionato risulta saldamente in testa la Valle d’Aosta. Grazie alla formidabile autonomia di cui gode, che le garantisce disponibilità finanziarie rilevanti, la Regione presieduta ora da Augusto Rollandin ha impiegato nel sostegno al turismo ben 50,2 milioni di euro in media l’anno. Occupando però, nonostante le sue meravigliose montagne e una spesa di 16,1 euro per ogni presenza, soltanto il diciannovesimo posto su ventuno nella graduatoria nazionale.