18 marzo 2012

Pasqua, flussi turistici in ripresa: cresce il last minute

ROMA, 18 MAR – La Pasqua portera' una boccata d'ossigeno agli operatori turistici, ma soltanto nella settimana di festa, senza nessuno scossone positivo prima e dopo. La crisi poi fa stringere ancora i cordoni della borsa e quindi si fara' ampio ricorso al last minute: saranno in tanti infatti ad approfittare delle occasioni offerte dal sottodata, che consentira' un ritorno agli antichi fasti, seppur momentaneo, per il Mar Rosso e per molte capitali europee. In rialzo gli Usa e naturalmente le citta' d'arte italiane. La fine della Pasqua poi dara' piu' di una indicazione utile per capire se le crociere potranno riprendere a marciare come una volta, dopo la tragedia della Costa Concordia, in vista dell'estate.

La Pasqua dara' uno scossone ai flussi turistici e in termini generali, avverte Roberto Corbella, presidente dell'Astoi (l'Associazione della Confindustria dei tour operator), sara' in linea con quella dell'anno scorso, con vendite molto concentrate nella settimana a ridosso della festivita' (8 aprile); tutta colpa del permanere della parola peggiore per il settore, vale a dire 'incertezza'. Nessuna flessione al contrario per i mercati di fascia alta, come ad esempio Maldive, Brasile e Oceano Indiano.

Nell'Incoming c'e' da segnalare il ritorno dei giapponesi, seppur graduale, dopo lo tsunami che ha colpito il Paese l'anno scorso. In Europa invece, al pari dell'Italia, continua a farsi sentire la gelata dell'economia e quindi non si intravede nessun trend entusiasmante. Secondo l'Astoi qualche problema per il nostro Paese si potrebbe evidenziare sul Mare, dove la concorrenza nel Vecchio Continente e' sempre molto forte, spesso anche per colpa dei costi praticati in molte nostre localita' costiere. Tuttavia le offerte di pacchetti a buon prezzo, al di la' del periodo pasquale, non mancano. Continueranno ad essere interessanti i mercati dei paesi Bric (Brasile, India e Cina), grazie a una buona capacita' di spesa di una parte importante di cittadini, sui quali il nostro Paese sta esercitando un forte appeal.

Sul fronte delle partenze all'estero (outgoing) svetta il ritorno della Tunisia, Paese che sta in fretta tornando alla normalita', grazie anche ai recenti incontri politici con il nostro governo. Per le festivita' pasquali, ma anche in estate, la Tunisia, avverte il presidente dell'Astoi, potra' archiviare una buona crescita, anche se ancora distante dal 2008. Pasqua dovrebbe confermare anche il buon momento del Brasile, da sempre meta assai popolare tra i nostri connazionali; allo stesso modo dell'India, paese enorme, che tra le sue mete preferite conta le localita' del nordovest e del Sud (diversamente dall'Orissa, dove ieri sono stati rapiti i due italiani, Paolo Basusco e Claudio Colangelo). Bene anche la Cina, che ha ancora enormi spazi di crescita e dove molte aree interne si stanno aprendo ai grandi flussi turistici grazie soprattutto alla costruzione di importanti vie di comunicazione.