5 marzo 2012

Le mete italiane guidano la risalita dei prezzi degli hotel in Europa

MILANO – Le temperature primaverili dei scorsi giorni hanno spinto verso l’alto le tariffe alberghiere nelle principali destinazioni italiane, che guidano gli incrementi in tutta Europa. Roma (128 euro, +23 per cento) e Firenze (116 euro, +20 per cento) segnano i rincari piú consistenti. Questi i dati che emergono dall’analisi del tHPI di marzo effettuata dall’Osservatorio del motore di ricerca hotel www.trivago.it. Impennata dei listini a Bologna, dove questo mese si registra un piú 62 per cento: soggiornare nella cittá delle due Torri costa in media 147 euro. Milano (180 euro) segna un aumento del 18 per cento, mentre a Torino (107 euro) prezzi hotel in su del 9 per cento. In controtendenza Venezia (155 euro) dove, finito l’effetto Carnevale, i listini si riducono dell’11 per cento. A livello nazionale a marzo in Italia un soggiorno costa in media 126 euro, con un aumento del 14 per cento rispetto a febbraio.

Neve ancora salata nelle Alpi, aumenti nei laghi, Trapani la più economica d’Italia:

Selva Val Gardena è la località italiana più cara del mese, con tariffe medie di 264 euro, seguita da Madonna di Campiglio (246 euro) e Cortina d’Ampezzo (240 euro). Listini elevati anche a Courmayeur (231 euro), mentre sono più accessibili Livigno (164 euro) e Bardolino (133 euro). Prezzi hotel in aumento nelle destinazioni lacustri, Desenzano del Garda (129 euro, +29 per cento) e Peschiera del Garda (96 euro, +22 per cento) su tutte.

Trapani é il capoluogo piú economico d’Italia, con un prezzo medio di 62 euro, seguita da Sassari (70 euro) e Cesena (73 euro). A livello regionale la palma di piú economica va all’Abruzzo, con un prezzo medio di 81 euro, Sicilia (89 euro) e Umbria (91 euro) di seguito. Tariffe piú sostenute in Valle d’Aosta (168 euro), Lombardia (164 euro) e Trentino Alto-Adige (132 euro), che sono le regioni piú care del mese.

Istanbul guida gli aumenti, leggera flessione per le capitale scandinave

Istanbul registra l’aumento piú considerevole a marzo, con un incremento dei listini del 29 cento rispetto a febbraio. Un soggiorno sul Bosforo costa in media questo mese 116 euro. Segno piú per molte altre destinazioni europee: Vienna (124 euro, + 19 per cento) e Amsterdam (136 euro, +18 per cento). Siviglia (87 euro), Praga (83 euro) e Bruxelles (134 euro), ritoccano verso l’alto i listini tariffari del 14 per cento. Aumenti piú contenuti per Londra (183 euro) e Parigi (166 euro), dove si hanno degli incrementi del 6 per cento. Leggera flessione per alcune capitali scandinave: Stoccolma (155 euro, -5 per cento), Copenaghen (130 euro, -3 per cento) e Oslo (161 euro, -1 per cento). Budapest (64 euro), Riga (66 euro) e Sofia (74 euro) le localité europee piú economiche del mese.