9 ottobre 2011

Green è bello per l’83% dei turisti, scelta isole al top

CARLOFORTE (CARBONIA-IGLESIAS), 9 OTT – Un ambiente non inquinato, la natura incontaminata, un efficiente sistema di riciclaggio rifiuti, l'offerta culturale, e ancor piu' la pulizia di spiagge e del mare. Sono questi i criteri di scelta di una meta turistica, e comunque i primi elementi che vengono in mente all'83% degli italiani, secondo un sondaggio Ispo (800 casi) presentato dal presidente dell'istituto di ricerca Renato Mannheimer oggi al 'Carlofrote Green Workshop'.''L'ecocompatibilita' e' una prospettiva di business – ha sottolineato – che riguarda tutte le localita' italiane, ma in particolare le isole. La Sardegna e' citata tantissimo, seguita dalla Sicilia, e, queste isole, nell'immaginario degli amanti delle vacanze green, lasciano il segno ancor piu' della montagna e del Trentino Alto Adige che ha tante attivita' legate all' ecocompatibilita'. L'attesa di qualita' ambientale sembra maggiore per il mare, e per le isole in particolare. Per la Sardegna, che ha il primato delle citazioni, un must''. L'ambiente pulito, nelle risposte degli italiani, supera come elemento di scelta della meta delle vacanze l'hardware del sistema turistico, le infrastrutture: strutture ricettive, servizi, offerta culturale, presenza di discoteche. Al punto da far mettere mano al portafogli e a spingere questo inedito mondo di eco-viaggiatori a dichiararsi disponibili, in sei casi su dieci, a spendere di piu' per raggiungere localita' che si caratterizzino per un sistema di riciclaggio dei rifiuti efficienti, per gli incentivi all'utilizzo di energie rinnovabili, per i mezzi di trasporto pubblico ecologici, per la pulizia di spiagge, strade, ambiente.''Stiamo assistendo – ha detto Mannheimer – a un cambiamento delle priorita' nella domanda turistica e a un'evoluzione del concetto di vacanza, con la maggioranza degli italiani che e' disposta a spendere il 10% in piu' pur di scegliere mete green. E queste inclinazioni, se ben assistite, possono rappresentare un volano per una voce, quella del turismo, che con il suo indotto vale 150 miliardi di euro l'anno''.Pensando a quali localita' devono necessariamente essere ecocompatibili, agli italiani, precisa infine il sondaggio Ispo, vengono in mente soprattutto le localita' marittime (55%), poi la montagna e le citta' d'arte. Tra le regioni, primeggiano le due grandi isole, la Sicilia con il 19% e la Sardegna con il 17% (oltre 19% tra i maschi). Seguono la Toscana (12%), la Campania (11%) e il Trentino Alto Adige (6%).Oltre al sondaggio e' stato anche illustrato il profilo dell' ecoturista: i ''molto propensi'' verso il turismo green sono il 44% del totale, con punte tra i 45-54 anni (55%), vivono nelle grandi citta' (49%) hanno un titolo di studio alto (49%), sono imprenditori, liberi professionisti e impiegati (53%). Tra i ''propensi'' spiccano invece i giovani, con quasi la meta' dei 18-34enni, gli studenti e gli abitanti del Nord est, mentre chi considera 'poco importante' la prerogativa verde delle mete e' rappresentato da una minoranza (17%) over 64 anni (24%) con nessun titolo di studio (27%). Il profilo di chi spenderebbe un po' di piu' e' sostanzialmente quello degli entusiasti con delle accentuazioni per i 44-54enni occupati con un alto titolo di studio (65%).