12 agosto 2011

Cinquanta euro per il soggiorno di un cane; hotel Levico, sono costi vivi

– TRENTO, 10 AGO – "La nostra struttura si trova in
una zona di cura termale e quindi con ospiti a volte affetti da
allergie, con l'esigenza quindi di trovare le stanze
perfettamente disinfestate". Lo afferma Luca Libardi, dell'Hotel
Eden di Levico Terme, struttura al centro della contestazione da
parte di due clienti veneti che hanno giudicato esosa la
richiesta di 50 euro per far dormire in una stanza per una notte
il loro cagnolino di tre chili di peso.
Circa la richiesta economica, Libardi chiarisce che "i 50
euro chiesti una tantum non rappresentano alcuna speculazione
sui cani e ne alcuna esosità" ma il pagamento dei costi vivi: la
procedura di disinfestazione prevede due ore di trattamento con
Bifenase (costo otto euro), lavaggio del copriletto trapuntato
(20 euro), circa mezz'ora di lavoro in più dell'addetta (nove
euro) per un totale costo vivo di 37 euro, oltre all'intervento
di un'ora con macchina ozonizzatrice, il cui costo e' 1.400
euro.
L'albergo, di proprieta' del presidente degli albergatori del
Trentino, spiega poi che la turista non aveva comunicato di
essere accompagnata dal cane e al suo arrivo "le è stato offerto
comunque uno sconto del 50%, quindi non 50 ma 25 euro". "Poiché
non è un mistero che gli amici a quattro zampe possano
introdurre parassiti – conclude Libardi -, continueremo ad
adottare tale procedura a totale garanzie dei nostri ospiti e
continueremo ad ospitare (non gratuitamente) con piacere gli
amici a quattro zampe. Quindi nessuna discriminazione, ma come
riserviamo l'attenzione a loro, la nostra professionalità ce ne
impone altrettanta verso chi soggiornerà nella stanza
successivamente e quindi l'assicurazione di non trovare sorprese
sgradite". .